VIDEOGIOCHI, LA GUERRA ALLA PORTATA DI TUTTI

Su Monde Diplomatique è stato pubblicato un lungo articolo che analizza la geopolitica dei videogiochi di guerra. Secondo l'autore, Tony Fortin:
"La sceneggiatura dei conflitti ha portato a un caos sistemico che li spoliticizza, alla giustificazione della lotta contro il terrorismo, al revisionismo storico e alla criminalizzazione delle soluzioni politiche alternative presenti in America latina. Questa rappresentazione ideologica struttura tanto le condizioni di un mondo senza diritto né morale, che quella di un ordine internazionale governato in modo incondizionato dalla prima potenza mondiale."

Fortin fa una panoramica su una serie di recenti titoli commerciali che sembrano incarnare l'agenda e le pulsioni inconfessabili dei "falchi" del Pentagono. Un contributo interessante, specialmente in un momento come questo, in cui i media occidentali si scandalizzano per la pubblicazione di Rescue the Nuke Scientist, il primo gioco di propaganda iraniano.

(link via videoludica)
07/29/07 | | | #

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