Il 10 dicembre 2004 è stato un giorno nero per il giornalismo indipendente. Gary Webb, autore di inchieste scottanti come quella sul rapporto tra CIA e narcotraffico, si è suicidato con due (!!!) colpi di pistola.
Pur essendo stato insignito di due premi Pulitzer è stato sistematicamente escluso dai grandi media americani vivendo in condizioni economiche insostenibili. L'ultima sua inchiesta svelava i retroscena di America's Army, il simulatore bellico prodotto dal Pentagono. L'ultimo numero di
Carta, settimanale dei cantieri sociali, dedica alla vicenda un interessante speciale. Una domanda però sorge spontanea: ma ci voleva un evento così tragico perchè la stampa altermondialista si occupasse di videogames?
Post new comment