News dai margini dell'industria videoludica.
TRAGEDY OF THE BUNNIES
Sul sito libertyarcade.org è possibile trovare una collezione di giochi
online che ambiscono ad illustrare i concetti fondamentali delle scienze
sociali.
Il primo livello di Tragedy of the bunnies mostra un campo con tanti simpatici coniglietti, è la modalità "pubblica". Ogni coniglietto può essere preso e venduto dal giocatore o dai due personaggi controllati dal computer. La lotta all'accaparramento è spietata e il gioco continua fino all'estinzione dei roditori.

Il secondo livello mostra la situazione privatizzata. I coniglietti ora sono nei recinti dei singoli giocatori. Il livello funziona a turni e i giocatori sono incoraggiati a risparmiare qualche coniglio per la riproduzione in modo da averne a sufficienza anche l'anno successivo.
La morale, secondo il team di liberty arcade, è semplice: il modello a proprietà privata è migliore, avvantaggia tutti quanti perchè responsabilizza i singoli individui.

Più che spiegare un concetto economico, Tragedy of the bunnies esemplifica bene la retorica procedurale, l'arte di progettare sistemi interattivi a scopo persuasivo. L'obbiettivo del team di liberty arcade è quello di promuovere il pensiero libertario (che nella terminologia anglosassone è equivalente a liberista) e il giochino è astutamente progettato per "dimostrare" una teoria.
Nonostante l'apparente libertà dell'interazione non c'è modo di giungere ad una diversa conclusione, nel cosiddetto regime "pubblico" non è possibile stabilire dei limiti nello sfruttamento dei beni comuni come ci si aspetterebbe in una società organizzata, le intelligenze artificiali razziano i conigli senza pietà e i conigli stessi per qualche oscuro motivo non si riproducono come avviene nella modalità privata, la massimizzazione del profitto è ovviamente data per scontata. Una tragedia di luoghi comuni.
seiete dei geni
Continuate così! Vi aggiungo ai miei preferiti
Agghiacciante il giochetto dei conigli...
fdecollibus
Vero, ma anche i vostri giochini si basano su una sfilza di luoghi comuni...non vedo differenze :D
OT: Libertarians... ma non possono chiamarsi semplicemente anarcholiberals? Mi è sempre stata sull'anima questa loro "autodefinizione", non calcolando assolutamente come il termine è sempre stato utilizzato dall'anarchismo europeo e esteuropeo.
OT 2: Ma usate/avete modificato drupal per il vostro sito?
Vi seguo da anni e siete geniali.
Tubia87
Sono un pirla.
Ho appena letto più in basso che usate drupal.
L'avevo riconosciuto dall'interfaccia del "invia nuovo commento".
Anche a voi delogga (anche se siete superadmin) quando pare a lui?
Per me quel problema è la morte..
Saluti
Tubia87
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